ScarpeDonna.it

Tutto sul magico mondo delle scarpe.

Come sopravvivere ai tacchi alti!

Apri la galleria immagini a tutto schermo (ESC per uscire).

“Chi bella vuole apparire un po’ deve soffrire”, recita un vecchio adagio tanto caro alle nonne. E non c’è nulla di più vero, visto che per essere sempre al top la donna è spesso costretta a sopportare non pochi fastidi e sacrifici. Il dolore ai piedi, inevitabile quando si indossano i tacchi alti per un lungo periodo di tempo, è per esempio uno dei prezzi da pagare quando si vuole ottenere un look sofisticato e femminile. E’ difficile da tollerare, certo, ma questo non vuol dire che l’unica soluzione possibile sia rinunciare al piacere di calzare sandali e decolleté e di guadagnare qualche centimetro in più. Anzi, talvolta basta poco per prevenire o lenire questo immancabile dolore e per rendere di gran lunga più sopportabile una serata sui tacchi. A seconda del problema da voi riscontrato e dalla zona del piede che più risente della scomodità delle scarpe alte, è sufficiente seguire qualche regola d’oro.

Per alleviare il fastidio all’alluce o al quinto dito, per esempio, è consigliabile applicare una crema antinfiammatoria nel momento in cui si torna a casa: se distribuita in maniera uniforme e massaggiata correttamente, può essere una vera e proprio mano santa contro i “postumi” delle scarpe con il tacco. Nel caso in cui, invece, non possiate ancora far ritorno a casa, ma il dolore si sia fatto decisamente insopportabile, dovreste sedervi immediatamente e muovere le dita, ritraendole per cinque secondi e poi distendendole come se foste in procinto di afferrare qualcosa. Ripetendo l’azione per più volte, il piede ne trarrà immediatamente sollievo e beneficio, e in men che non si dica sarete nuovamente pronte per tornare in pista.

In alcuni casi, tuttavia, il dolore non si localizza solo nell’area delle dita, ma si estende anche alla pianta dei piedi. A livello preventivo si potrebbe optare per delle solette di silicone: sono trasparenti e si applicano all’interno della scarpa, in maniera tale che lo speciale cuscinetto di cui sono dotate attutisca l’attrito tra suola e piede ed elimini, quindi, il dolore che ne consegue. Quando il danno è ormai fatto, invece, è necessario provvedere ad un massaggio vigoroso a base di miele e di sale grosso: facendo pressione sulla pianta, questo mix sarà in grado di levigare la pelle togliendo lo strato duro che è spesso causa di questo fastidiosissimo problema.

E’ il calcagno, il vostro tallone d’Achille? Niente paura, perché c’è un rimedio anche in questo caso. Per renderlo più resistente, e per prevenire il dolore legato alla rigidità della parte posteriore della scarpa, è necessario svolgere un esercizio ogni giorno per dieci minuti: quello che dovrete fare sarà semplicemente procurarvi una pallina da tennis, sulla quale appoggerete il piede facendola scorrere con lentezza da un’estremità all’altra della pianta. Se il dolore è già comparso puntate, però, su una crema all’arnica, un antidolorifico naturale davvero portentoso.

C’è un’ultima parte del piede, infine, che è spesso soggetta ai disturbi causati dai tacchi alti: la caviglia. Quando è già dolorante non dovrete far altro che massaggiarla con i polpastrelli tenendo il piede ben saldo a terra. Ma visto che prevenire è sempre meglio che curare, allora abituatevi sin da subito a ripetere questo semplice esercizio ogni volta che vi concederete qualche minuto nella vasca da bagno: tenendo le caviglie a mollo nell’acqua, alzatevi sulle punte e poi sul tallone. Ripetete il movimento anche lateralmente, piegando i piedi verso l’interno e verso l’esterno, e il gioco è fatto.

0

Lascia un Commento

La tua email non verrà pubblicata.